È un importante protocollo di intesa sottoscritto tra Impresa e Territorio scarl, società di gestione dell’Incubatore di Imprese con sede a Cividate Camuno, l’Azienda Speciale per la Formazione Professionale della Provincia di Sondrio e il Polo Poschiavo, Centro di Competenza per la Formazione Continua e l’Accompagnamento di Progetti con sede a Poshiavo a siglare l’avvio di un progetto e di una concreta collaborazione finalizzati a  creare nuove opportunità e nuove progettualità per i territorio coinvolti.

Una collaborazione avviata nei mesi scorsi che ha già visto la partecipazione di alcune aziende e di alcuni artigiani artisti ad iniziative svolte in Valposchiavo e che apre nuove rilevanti vie di collegamento per giovani, imprese e start-up.

Obiettivo comune dei tre soggetti firmatari valorizzare e supportare lo sviluppo delle risorse umane, imprenditoriali e di interesse pubblico sviluppando progetti di rete in grado di valorizzare ed integrare le competenze, le progettualità e le risorse.

“È il risultato dell’importante e professionale lavoro svolto dal direttore dell’Azienda Speciale per la Formazione della Provincia di Sondrio la dott.ssa Bonetti” afferma il presidente Bianchi “che ha da sempre dimostrato grandi capacità progettuali e che sa leggere i fabbisogni dei territori per definirne nuove importanti progettualità.”

Ed è proprio da una lettura del territorio che prende il via la collaborazione che si pone per l’Incubatore di Imprese due importanti obiettivi: aprire per le aziende del territorio nuovi mercati attraverso rapporti istituzionali diretti e creare per i giovani  nuove opportunità lavorative grazie a momenti di scambio ed a percorsi formativi mirati a sviluppare ed incrementare competenze professionali.

“Fondamentali saranno i prossimi mesi nei quali il protocollo prenderà forma con le progettualità che ad oggi i tre direttori stanno definendo attraverso un’attività sinergica e  concertata” continua il presidente Bianchi; ed è per questo motivo che proprio lo stesso auspica la riconferma di Lorena Bonetti alla Direzione dell’Azienda Speciale per la Formazione “la sua presenza garantirebbe la continuità e la qualità del percorso avviato”.